4. Raggiungere il numero minimo di parole

nella prova Writing

 

Un problema molto diffuso tra i candidati all’esame IELTS è riuscire a scrivere il numero minimo di parole nel Writing task 1 e task 2.

Se scrivi meno di 150 parole al task 1 e meno di 250 al task 2, otterrai una penalità che nulla ha a che vedere con la tua padronanza della lingua, capacità comunicativa, grammatica, lessico, ecc. Anche per un solo mezzo punto di differenza, potresti essere costretto a ripetere l’esame.

Questo va assolutamente evitato!

Come mai non arrivi a scrivere il numero minimo di parole? Ragionare sulle cause è fondamentale per poter agire in maniera mirata, prevenendo il problema anziché curarlo.

Vi sono tre cause principali: vediamole nel dettaglio una per una.

1. Hai problemi anche in italiano

Per te é difficile impostare efficacemente una composizione scritta, quindi bypassi la questione preparandoti su esempi di task 1 e task 2 trovati su siti web che si presentano come “specializzati sull’esame IELTS”.

In realtà, i creatori di questi siti sfruttano la popolarità della keyword “IELTS” per ospitare banner pubblicitari a pagamento e vendere online materiale sull’esame come e-book e affini, creati appositamente da non specialisti scopiazzando dai manuali e rimaneggiando i contenuti per non violare il copyright.

Milioni di persone sostengono ogni anno l'esame IELTS e questo genera milioni di ricerche di materiale IELTS sul web. Gli esperti di web marketing individuano le chiavi più popolari e creano su di esse siti mirati, con una grafica accattivante, contenuti sapientemente esposti per attirare l’attenzione (dopotutto, sono esperti del marketing online), facile da trovare grazie al buon posizionamento sui motori di ricerca e il gioco è fatto! Il sistema genera un introito da solo, con pochissima spesa da parte di chi ha avuto l'idea, che avrà un ritorno immediato grazie ai banner che ospiterà sul sito e al materiale IELTS che potrà vendere tramite il sito nel momento in cui salirà di popolarità, creato dal nulla e venduto a basso prezzo.

Se tu riesci ad ottenere il tuo obiettivo di punteggio lavorando su questo materiale, buon per te; se non riesci, pace: ripeterai l’esame a spese tue, di sicuro non potrai incolpare il creatore del sito per il suo insuccesso!

Purtroppo, questo metodo di preparazione al Writing lascia il tempo che trova. Non ti permette di prepararti adeguatamente all’esame dal punto di vista della gestione dei contenuti, poiché è fondato su testi realizzati a scopo puramente commerciale, e non da esperti del settore.

Soprattutto, un sistema del genere non lavora su di TE!!!!

Non crea nessuna competenza da te sfruttabile ai fini IELTS: gli obiettivi della prova Writing rimangono sconosciuti, così come non vengono minimamente considerate le strategie e le tecniche su come impostare i due task per ottenere il tuo obiettivo di punteggio; di conseguenza, ti ritrovi incapace di strutturare idee a tema, sviluppare l’argomento centrale del task senza ripeterti ma soprattutto arrivando a scrivere il numero minimo di parole richiesto.

Risulta quindi fondamentale riuscire a sviluppare competenze tue, personali, tangibili, che ti rendano flessibile e capace di gestire in totale autonomia qualunque tipo di argomento nei tempi previsti e scrivendo il numero minimo di parole richiesto.


2. Non sai cosa scrivere, soprattutto se l’argomento del task 2 è complesso.

Mille idee ti affollano la mente e non si sa da quali partire: ti sembrano tutte valide! Ma non puoi perdere tempo prezioso in una prova dove il tempo è fondamentale, quindi opti per l’idea che ti sembra più generale per poi renderti conto che l’hai esaurita in fretta nell’introduzione e non sai più come continuare.

Quindi cosa fai? Ripeti l'argomento, giri intorno a quanto già detto, cerchi di allungare il brodo, ma ti rendi conto che stai facendo un lavoro penoso.

Per giunta, non arrivi a scrivere 250 parole, nemmeno utilizzando “stratagemmi” che andavano benissimo per il tema di italiano alle superiori ma che qui, già lo sai, si tradurranno in un punteggio basso in una prova su cui pensavi di essere ben preparato, visti i tanti esempi che hai letto e riletto sul web.

Non hai fatto sufficiente pratica mirata, e questo nonostante i numerosi test che hai svolto.

Il task 1 ti è sempre sembrato facile: dopotutto, si tratta solo di scrivere una lettera (General Training) o un report (Academic). Se leggi qualche esempio sui siti web, ti rendi conto che i testi “si scrivono da soli”… appaiono così semplici e logici!

(sono scritti da madrelingua, con una laurea in lettere e senza limiti di tempo, ndr)

Ma è sempre così facile scrivere una lettera o un report, se ad esempio gli argomenti sono complessi o i dati sono tanti? Il rischio è di perdersi nei meandri delle cose da dire, senza riuscire a dare la logica e la semplicità che sembrava così facile da raggiungere leggendo gli esempi…

Questa questione diventa ancora più preponderante nel task 2.

L’argomento del tema é sempre un argomento di attualità, ne hai già sentito parlare una volta o due in TV e sui giornali, e comunque non devi fare un trattato ma solo fare esempi personali. Non sembra difficile guardando i numerosi esempi di temi già svolti, bisogna sono fare un po’ di pratica… Peccato che poi, alla resa dei conti, le idee non arrivino!!!

Di conseguenza, perdi troppo tempo a pensare a cosa scrivere e alla fine scrivi poco e male, non riesci a dare una logica, quel che hai scritto non ti soddisfa, e già sai che prenderai un voto basso.

Allora perché non partire a monte, con una pratica mirata ed efficace che ti porti al risultato, anziché perdere tempo e denaro?


3. Non pianifichi le idee (le poche che ti vengono)

Gli argomenti ti escono dalla penna in modo più o meno casuale, aumentando il tuo senso di disagio. Il tempo a disposizione è troppo poco e i task troppo difficili e complessi. Di conseguenza, ti senti sempre più nervoso man mano che l’ora passa e diventi incapace di dare il meglio di te.

Invece, preparare una scaletta prima di iniziare a scrivere è il punto di partenza per un writing test di successo: ti permetterà di eseguire una prima valutazione degli argomenti che hai individuato, modificandone l’ordine se necessario per darvi maggiore logica e di arricchirli con esempi se necessario.

Incredibile ma vero: con questo sistema riesci a stare nei tempi scrivendo il numero di parole minimo nel tempo concesso! Imparare a gestire efficacemente tempo e risorse è la chiave per il successo in un esame di questa portata.



Concludendo:

- non sottovalutare il problema del raggiungimento del numero minimo di parole nei 60 minuti previsti
- assicurati nel contempo di riuscire a produrre due task che raggiungano il tuo obiettivo di punteggio
- fai pratica mirata e non casuale (all'italiana)
- fatti aiutare se ti rendi conto di aver bisogno di consigli personalizzati prima di dare l'esame (e non dopo, all'italiana)

Buon lavoro!!!


 

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