2. Come gestire il tempo nelle prove Writing e Speaking


Sapevi che una cattiva gestione del tempo nella prova scritta può ridurre notevolmente il tuo punteggio, anche quando il tuo livello di inglese è avanzato?

La questione tempo è molto sottovalutata dai candidati all’esame IELTS, anche dai più esperti.

Se ti stai preparando all’esame, sicuramente già sai che il tempo a disposizione è pari a 60 minuti per svolgere i due Writing tasks.

Forse hai pensato che sia sufficiente eseguire alcuni test di prova per imparare a muoverti nei tempi previsti. Magari hai già provato e hai visto che, tutto sommato, basta solo un po’ di pratica….

Semplice, no? Apparentemente sì…

In realtà, tutto ciò nasconde un’insidia non visibile. Devi imparare a gestire il tempo non solo dal punto di vista dei minuti a disposizione, ma dell’uso del tempo che ti verrà concesso. In pratica, dovrai puntare a come usare il tempo in modo efficace, puntando al tuo obiettivo di punteggio nelle singole prove. E’ questo che farà la differenza in termini di risultato!

Domanda:
Cosa fai nei 60 minuti concessi per il Writing?

Risposta:
Beh, ovviamente scrivo!

E cosa scrivi?
Il task 1 e il task 2, come indicato nei manuali e nei siti web.

E come gestisci il tempo?
20 minuti per il task 1 e 40 minuti per il task 2. Perché il secondo vale più del primo.

Bravo! 9.0?
Beh, no… Non certamente 9.0, ma magari 7.0… il mio inglese è buono, dai…

Poi arriva il risultato e scopri che, ancora una volta, hai preso 5.5 al Writing. Eppure nelle altre prove il risultato è uguale o superiore a 7.0! E a te serve un minimo di 6.0 in ogni prova!!

Come mai un tale divario tra la prova Writing e le altre? Inizi a pensare che gli esaminatori si siano sbagliati e che forse varrebbe la pena di fare ricorso…

Puoi star tranquillo: gli esaminatori non si sono sbagliati. Né ti sei sbagliato tu: semplicemente, hai sottovalutato alcuni aspetti e ti sei accorto che anche se hai già sostenuto l’esame, il risultato nella prova Writing non è cambiato.

Uno dei motivi di un punteggio basso in particolare nella prova Writing è spesso l’errata gestione del tempo, inteso come l’uso che hai fatto dei 60 minuti a tua disposizione e di ciò che sei riuscito a fare in quel lasso di tempo.

Non basta scrivere. Non basta stare nei tempi. Devi sapere innanzitutto come scrivere, cosa scrivere, come organizzare il discorso e come rispondere ai requisiti previsti per il tuo obiettivo di punteggio.

Spesso vi è un problema a monte: hai una conoscenza dell’inglese media o medio-alta (tra B1 e C1, diciamo), ma scrivi “all’italiana”, ossia traducendo dall’italiano in inglese mantenendo la struttura del testo e la disposizione degli elementi tipiche della lingua latina.

Per forza, fino a questo momento hai solo sempre scritto testi complessi in italiano! Di certo il Writing IELTS non prevede la scrittura di una email di richiesta informazioni sui prezzi di un hotel a Londra…

Solo parte dei criteri di valutazione riguardano la lingua nel senso letterale del termine (grammatica e lessico); i restanti, riguardano ciò che riuscirai a fare con gli strumenti linguistici che possiedi, e in particolare quale livello di competenza linguistica riuscirai a dimostrare nelle 400 parole (150+250) in 60 minuti che dovrai scrivere.

E questo è solo il primo step.

Bisogna anche imparare a conoscersi. Per alcuni studenti, alcune aree di valutazione sono più ostiche di altre. Diventare consapevole dei tuoi punti di debolezza è il primo passo per l’annullamento della loro valenza negativa.

Per di più, puoi imparare non solo a neutralizzarli, ma anche a trasformarli in punti di forza.

Un altro incidente diffuso è l’approccio disorganizzato al Writing test. Si inizia con un task, poi ci si rende conto che si sta impiegando troppo tempo, quindi si sospende e si continua con l’altro, per poi tornare indietro al precedente in fretta e furia prima di consegnare.

Joe (Giovanni), dottorando alla Bocconi di Milano, livello C1 (avanzato), primavera 2014:

“Non sapevo nemmeno se ero riuscito a scrivere il numero di parole previsto: non ho nemmeno finito di scrivere la conclusione dell’essay, tanto il tempo è passato veloce. Ho impiegato almeno 10 minuti a decidere come procedere e alla fine ho perso tempo prezioso. Ho sottovalutato il Writing test, basandomi sul fatto che commento grafici ogni giorno nel mio lavoro in università e spesso scrivo saggi ed articoli in inglese su argomenti generali su riviste di settore. Non mi aspettavo 5.5 al Writing, soprattutto considerando che nelle altre prove ho preso tra 7.0 e 8.0, corrispondenti al livello di inglese che penso di possedere. Ora mi tocca rifare l’esame per prendere 7.0 anche al Writing. Dove ho sbagliato?”

Joe aveva semplicemente sorvolato su una questione fondamentale: riuscire a generare, condensare e organizzare le idee per riuscire ad avere una resa da 7.0 nel task 1 e nel task 2.

Per lui, il Writing test era una semplice “prova di scrittura”, da eseguire attingendo alle conoscenze linguistiche pregresse, senza particolari necessità organizzative.

La prima cosa da fare è invece imparare a gestire il tempo, pianificando le idee in maniera rapida ed efficace, destinando la giusta quota di tempo al task 1 rispetto al task 2 e viceversa.

Per ottenere il 7.0 al Writing, il primo passo per Joe fu quello di imparare a gestire diversamente i tempi di redazione del test.

Iniziando dal task 2 e dedicandovi fino a 45/50 minuti circa, con le giuste conoscenze su come rispondere al meglio ai criteri di valutazione dell'essay per ottenere l'obiettivo 7.0 e applicando le stesse conoscenze anche al task 1, Joe scoprì di poter scrivere il task 1 in 10 minuti al massimo, raggiungendo il numero minimo di parole in entrambi i task e addirittura ultimando la prova con qualche minuto di anticipo, da utilizzare per la rilettura e la correzione.

Chiaramente gestire il tempo in questo modo non è sufficiente, da solo, per ottenere obiettivi ambiziosi come il 7.0. Bisogna essere certi di poter anche assicurare i contenuti.

Troppe idee, in generale, creano difficoltà di organizzazione e rendono difficile seguire il filo logico. Poche idee, tuttavia, possono non essere sufficienti a sviluppare un argomento nella sua completezza, producendo alla fine un testo povero di contenuti o con troppe ripetizioni.

Joe imparò a scegliere opportunamente le informazioni da inserire nei due task e ad organizzarle secondo le regole di logica e coerenza, arrivando a produrre Writing test da 7.0 in 60 minuti e senza dizionario qualunque fosse la consegna.

Joe, come tanti altri prima e dopo di lui, sono concordi nel dichiarare che se non si impara a gestire il tempo in maniera ottimale e a scegliere le informazioni organizzandole secondo le regole dei testi scritti in inglese, difficilmente si potrà ottenere un punteggio superiore all’intermedio (5.0-5.5), anche se il tuo livello di inglese è più alto.

“Mi sono reso conto che la gestione del tempo è fondamentale per raggiungere il risultato e che spesso si sottovaluta proprio questo aspetto. Ho avuto la fortuna di imparare a gestirlo e a dimostrare finalmente le mie capacità nella prova Writing e, per estensione, anche nella prova Speaking, dove ho preso un punto in più. Finalmente ho ottenuto il risultato che volevo, non posso che ritenermi soddisfatto”

Commento tratto dal resoconto completo di giugno 2014 visibile qui

Preparare una scaletta costituirà un buon punto di partenza: annotando le idee che ti vengono sull’argomento da trattare, potrai eseguire una cernita di quelle rilevanti e collegarle opportunamente, dedicando un paragrafo ad ogni idea.

Dovrai aver cura di lasciare fuori le idee che, alla rilettura della scaletta, risulteranno non rilevanti o poco rilevanti per l’argomento trattato.

Perché lasciare che l’esaminatore rilevi il “fuori tema” o il “parzialmente fuori tema” penalizzando il tuo punteggio?? Fallo tu quando ancora puoi porvi rimedio: basta eliminare l’idea non a tema e pensare ad un’altra più rilevante… eviterai di incorrere in questa penalizzazione e il tuo punteggio sarà superiore ;)

Cerchi altri consigli per la preparazione dell'esame IELTS? Leggi i Consigli dei Tutor IELTS

 

seguici