1. Criteri di valutazione Writing e Speaking: le insidie

 


Nelle prove Writing e Speaking IELTS, il band score viene assegnato sulla base di criteri molto specifici, a cui il candidato deve rispondere adeguatamente per ottenere un determinato punteggio.

Ogni criterio viene valutato secondo la scala di punteggio IELTS (da 1 a 9) e viene quindi calcolata una media, arrotondata per difetto, che determina il punteggio assegnato nella prova.

Se devi ottenere punteggi uguali o superiori a 6.0 nelle prove Writing e Speaking, dovrai assicurarti di essere in grado di conoscere a fondo le insidie dei criteri di valutazione e imparare a rispondere in maniera adeguata, in modo tale da ottenere il tuo obiettivo di punteggio.

C’è però un problema: come farlo? Come ottenere il punteggio minimo in ogni area di valutazione?

Innanzitutto, non devi ottenere il livello desiderato in ogni singolo criterio. Puoi anche puntare alla media.

Augusto, tecnico manutentore Harley, 42 anni torinese, aveva abbandonato lo studio dell’inglese alle scuole medie. Impossibile per lui rinunciare alla proposta di lavoro a Sydney che avrebbe cambiato la vita a lui, a sua moglie Francesca e alla piccola Asia. Non si trattava solo del denaro, ma del futuro della figlia, in un paese ricco di prospettive in cui (caso unico) gli italiani sono visti con un occhio di riguardo.

Già, ma per ottenere il visto doveva ottenere 5 in ogni prova all’esame IELTS, comprese le prove Writing e Speaking. Un gioco da ragazzi per chi ha studiato inglese alle superiori e all’università, ma un osso duro per chi, come lui, aveva trascorso la vita a montare e saldare pezzi di motociclette. Quanto effettivamente fosse duro, lo scoprì solo quando iniziò il pellegrinaggio nelle scuole di lingue, tutte pronte a dare per scontato l’ottenimento di un obiettivo tanto “facile” da raggiungere con un impegno di due mesi e una spesa di “soli” 1000 euro a corso.

“I miei clienti si rivolgono a me perché sono un esperto, pagano e ottengono un servizio di alto livello, ma io ingenuo ho pensato che se mi rivolgevo ad una scuola pagando un sacco di quattrini avrei ottenuto un risultato non dico senza studiare che è impossibile ma almeno con tanta fatica il punteggio che mi chiedevano. Io non sono bravo a parlare e a convincere la gente… faccio il mio lavoro e basta, non sono capace a dire alla gente che otterranno la soddisfazione totale, invece a me sono state date fin da subito promesse e certezze del risultato… Mi sono fidato ciecamente sia della prima scuola che della seconda, mi sono anche licenziato dal lavoro per avere più tempo per studiare… ero disposto a tutto, mi sentivo già il visto in tasca”.

Sei mesi senza introiti, con una moglie disoccupata e una figlia di 6 anni, tanta fatica, tante aspettative, tanti soldi spesi e zero risultati. Eppure Augusto si era rivolto a scuole e professionisti di comprovata esperienza!

Qual era allora il problema? L’obiettivo 5.0 (“modest user”) era forse impossibile da ottenere per lui?

Assolutamente no. Semplicemente, Augusto doveva imparare come agire e dove agire per far fruttare la sua base pregressa, sulla quale “fare leva” per dimostrare un livello più alto di quello che realmente possedeva, ma comunque nelle sue possibilità. Doveva agire di strategia.

“il miracolo....Listening 5.5 ; Reading 5.5 ,Writing.....udite udite 6.5......;Speaking un misero 5.0 ma và benissimo! Sono sempre più convinto che questo metodo ha fatto la differenza rispetto ai corsi da me frequentati antecedenti per prepararmi ai due precedenti esami IELTS.....non avrei mai potuto aspirare a tanto.....avevo grossi dubbi sul Listening e sul Writing ,viste le mie lacune grammaticali… Quando ho visto il risultato,non mi vergogno a dire che ho pianto dalla gioia....finalmente quel gradino che mi sembrava impossibile superare,era passato. Adesso inizio a vedere la discesa al mio percorso...adesso inizio a pensare a come fare le valige....”

Commento tratto dal resoconto completo di novembre 2013 (testo completo qui)

Writing 6.5 in un esame come lo IELTS da parte di un "limited user" non è un miracolo: la bacchetta magica non esiste!

Augusto ha imparato a lavorare sui singoli criteri di assegnazione del punteggio puntando ad una media minima di 5.0. Ha operato dall’interno, rispondendo adeguatamente ai parametri previsti per ogni criterio, in un arco temporale di due mesi circa, facendo esercizi mirati e con la giusta supervisione.

Quindi se uno non lavora in questo modo non potrà mai ottenere il risultato a cui ambisce?

Scrive ancora Augusto nel suo resoconto: "Studiando duramente ma senza metodo,magari il risultato prima o poi arriva...ma a che prezzo...!!!!"

Già, il prezzo. Non solo quello per frequentare i corsi, ma anche per sostenere l’esame (fino ad aprile 2015, l’esame costa 210 euro ogni volta che lo si sostiene). Per non parlare del prezzo da pagare per il tempo investito, variabile in base alla persona ma mai di ridotta entità.

Augusto è partito per Sydney a dicembre 2013, dopo una bellissima festa di addio a tutti gli amici, di cui ha fornito una foto con la sua tutor personale IELTS.

“La differenza è stata il fatto di avere a che fare con insegnanti che sanno veramente cos’è L’IELTS e non si improvvisano come fanno molti...Purtroppo l’ho sperimentato sulla mia pelle....Le scuole si riempono la bocca con la parola IELTS e poi ne sanno veramente poco,e un pacchetto di 20 ore,che per carità a qualcosa sono servite,nel senso che ho fatto un ripasso generale ma di IELTS veramente poco,mi è costato una bella cifretta... Vi manca la bacchetta magica, poi siete completi”

Commento tratto dal resoconto completo di novembre 2013 (testo completo qui)

Per ottenere il tuo obiettivo nelle prove Writing e Speaking, procedere sulle orme di Augusto sarà la strategia migliore.

Lavorare su ogni singolo criterio di valutazione delle prove Writing e Speaking, partendo dalle competenze che già possiedi, ti permetterà di ottenere il tuo obiettivo di punteggio, sia nella singola prova che nella media.

Poniamo il caso che il tuo obiettivo minimo sia 6 nel Writing e nello Speaking.

Se il tuo livello di competenza in inglese è a livello avanzato o post avanzato (=IELTS 7.0-7.5) su grammatica, lessico, uso della lingua e capacità comunicativa, dovrai fare leva su quella base per compensare i punteggi più bassi che sicuramente otterrai nei criteri non linguistici, nei quali gli studenti italiani ottengono al massimo il livello 5.0 (modest user).

Se però la tua competenza linguistica è a livello intermedio (=IELTS 5.0-6.0), dovrai puntare all’acquisizione di strategie specifiche nelle aree non di tipo linguistico. E’ infatti impossibile ottenere anche solo una media di 6.0 puntando esclusivamente su una conoscenza dell’inglese a livello 5.0-6.0 (il punteggio totale risulterà basso a causa dei punteggi bassi nei criteri non linguistici).

Prevenire è meglio che curare… soprattutto se puoi sapere in anticipo come muoverti per non avere poi un problema da risolvere!

Cerchi altri consigli per la preparazione dell'esame IELTS?
Leggi i Consigli dei Tutor IELTS

Vuoi ottenere il punteggio 7 con un percorso intensivo a costi ridottissimi? 
Preparazione all'esame in due settimane a 100 euro

seguici